Famiglia Mazzetti, Machet


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Approssimativamente nel 1580 un nobile italiano arrivò a Bolsward (Frisia, Paesi Bassi). Proveniva da una antica e nobile famiglia italiana di banchieri.

Questa famiglia, originaria di Bologna, si spostò verso la Savoia (Francia). Nel 1442, 4 fratelli Mazzetti comprarono un castello nella regione italiana del Piemonte, che, a quel  tempo, era controllata dal principe di Savoia.

Nel Medio Evo comparivano parecchi Mazzetti, per esempio a Parigi (Francia). Landuce Machet (o Mazzetti) sostenne (finanziariamente) il re della Francia, Filippo IV, il Bello, ai tempi della Battaglia di Courtrai detta "degli Speroni d'Oro" nelle Fiandre (Belgio). In seguito il Landuce ed i suoi figli furono ricompensati per l'aiuto e  rimasero nelle Fiandre. I loro discendenti possono essere trovati sul sito della famiglia de Baets. Lo storico belga Paul Rogghé ha pubblicato un articolo interessante su questo soggetto.

Il cognome di famiglia si riscontra in paesi e tempi differenti, e scritto diversamente. Gli esempi sono Macet, Macett, Machet, de Machet, Macetti, Mazetti, Mazzetti, en Mazeth di Mazet. La versione originale è probabilmente Maccii. In Italia, in Francia e nel nuovo mondo si possono trovare parecchi Mazzetti (in Francia: Machet). Con piacere si può accennare a Gerard Machet; cardinale alla corte del Delfino, Carlo VII, nel periodo dell'arrivo di Giovanna d'Arco. Fu partecipe all' interrogatorio della domestica di Orleans. Le sue scritture possono essere trovate nella Biblioteca Imperiale a Parigi. Gerard Machet: cardinale francese, confessore di Carlo VII . Nacque verso il 1380 á Blois, morì il 17 luglio a Tours. Nel 1391 entrò nel collegio di Navarre a Parigi. Divenne dottore in teologia (1411). Presiedette l'interrogatorio di Giovanna d'Arco (Marzo 1429). Egli accolse questa eroina con simpatia e benevolenza, ecc".

L'inizio della dinastia dei Mazzetti è con i quattro fratelli: Giovanni, Domenico, Giovanni Ercole e Nicoletto

Circa nel 1580 Caesar Claudius Macett arrivò dal Piemonte (Italia) a Bolsward (Olanda). Il Piemonte è una regione d'Italia in cui Torino ed Asti sono le città principali. Era signore di Saluggia e del Monferrato ed ha avuto un castello in Frinco, un borgo vicino ad Asti. Era banchiere, come i suoi antenati. Perché si diresse verso Bolsward è incerto, ma il fatto è che là rimase, avendo dalla moglie 4 figlie ed 1 figlio. Morì nel 1622 e fu sepolto nella grande chiesa del Martini in Bolsward, sotto l'organo, il punto più importante.


Mattone di rivestimento datato 1600 nel Lommertsteeg (vicolo del pawn shop) in Bolsward 
con (probabilmente) la rappresentazione di Caesar Claudius Mazzetti

't is begonnen
maer niet gewonnen
al ten spijt
van die 't benijdt

Le prime tracce risalgono al 1586, dov'e citato come un banchiere (taeffelhouder) a Bolsward, per un contratto d'affitto (in de stedepachten) in una via (Nyehofstraat), dove possedeva le case numerate 1-3. Il 16 marzo 1603 comprò con  sua moglie Mayke la fabbrica di birra situata alla "'t Groot Sand" (una via) per la cifra di 1429 fiorini dorati e di 18 penny. Allo stesso tempo le sue proprietà, compreso il castello in Italia, furono confiscate da suo nipote Ercole. Il motivo è che Ceasar; viveva con gli eretici, essendo, a quel tempo, la parte settentrionale dei Paesi Bassi diventata protestante. Potrebbe anche essere che Caesar sia fuggito in questa parte del mondo perché aveva avuto dei problemi, ed in Bolsward era al sicuro oppure aveva simpatie protestanti. A quel tempo Bolsward era una città proprio isolata e con pochi stranieri residenti; certamente non nobiluomini. L'unico figlio di Caesar ha provato nel 1658 a rimpossessarsi delle proprietà perse in Italia, interessando la corte dell'imperatore austriaco Ferdinando III (Vienna) ma al suo ritorno in Italia fu avvelenato con un paté

Mazzetti castello a Frinco (Piemonte)

Le sue quattro figlie, Catalina, Jeroentje, Trijntje e Franske, si sono tutte sposate. Catalina ha sposato un figlio del sindaco, Douwe Sijmens Eysma. I discendenti di questa famiglia possono essere trovati sul sito http://brontesisters.tripod.com/frinco/ e di Y.Houkes-Winter. Trijntje sposò il sindaco, Frederik Bothes e Franske si sposò col reverendo protestante Matthias C. Walsweer. Jeroentje sposò la prima volta il fratello del famoso poeta di Frusian Gysbert Japicx (Holckema), Evert Jaocbs. La sua seconda unione fu con Ynthe Symens Ynthema. La loro figlia maggiore, Jeltje van der Veen si è sposata con Frans Arjens van der Hauw. L'ultimo Mazzetti (Machet) ha vissuto ad Amsterdam nei Paesi Bassi, (1807) dove compare un J.J. Machet, che ha scritto un libretto con il titolo: "La profumeria francese".

 Caesar Claudius Mazzetti                    FRINCO

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